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laQuiete.
nothing to give.
post pubblicato in Diario, il 9 settembre 2009
 riandrei a stoccolma, e capiterei il giorno del loro concerto(L)

You talked me to sleep last night
I hadn't felt that sad in years
Your eyes like glass mistakes
They moved me close to tears
You speak those favourite fables which I'm yet to live
And casually confirm my fears
That I've got nothing to give

I wish I could say that I've got no regrets
But saying that would be one more to pile on my desk
I wish I could say I've come to time like old

But as you said goodbye, I almost died
I almost died

I take it back, all of it
Those names I called myself
The heroes of my childhood
Like hardbacks on the shelf
I take it back those promises I made to everyone
I'm falling through a ribbon last
Before I'd learned to run

I wish I could say that I've got no regrets
But saying that would be one more to pile on my desk
I wish I could say I've come to time like old

But as you said goodbye, I almost died
I almost died
I almost died

mm.



permalink | inviato da SmallAmbulance il 9/9/2009 alle 12:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
nononono.
post pubblicato in Diario, il 24 giugno 2009
qualche giorno fa mi sono un attimo soffermata. Non mi succedeva da tanto.
il mercatino di san lorenzo sembrava sotto attacco. Al riparo! ogni cosa volava, sventolava, danzava frenetica sotto la forza del vento che tutto d'un tratto ha iniziato a soffiare con veemenza, su di noi tutti ignari spettatori. Non si riuscivano a controllare le cose. Io ho avuto paura, li ferma in mezza alla strada, quella scena mi ha messo ansia. Ma era tutto cosi' pittoresco e apocalittico che non potevo far altro che guardare. Il grido del vento era sempre piu profondo e le solite buste scivolavano sul pavimento come se fosse stato inclinato a 90 gradi
- ho creato il vuoto attorno a me-
e gli alberi sbattevano l'uno contro l'altro, arrabbiati e festosi insieme. Guardo come se fossi solo fatta di occhi e sento freddo. C'è chi tenta di recuperare oggetti volanti ma dura un secondo ed è tutto scombussolato, alla fine. Volevo comprare degli sciocchi calzini da bimbo appena nato con il disegnino di pucca. Mi sembrava abbastanza ben fatto. il destinatario avrebbe mai potuto apprezzare il fatto che io sono rimasta li sperando inutilmente di aver successivamente modo di comprarli? avrebbe mai saputo che per me quel momento è stato importante perchè l'ho legato a lui? che mi sono sentita immersa in qualcosa di tanto grande e potente? gliene freghera mai un cazzo?Questa vita è un inferno, bello mio. E noi sappiamo renderla anche peggiore. Ci facciamo dei grandi film su scenette di poco conto. Forse cosi' crediamo di farne parte, mentre non succede altro che... nulla. Capisci? Te la prenderai sempre per nulla, lasciando da parte i grandiosi eventi della tua schizzata vita. Oddio, è degenerato tutto. Stasera ho dovuto correre. Intorno sempre le mie amiche bustine, colorate, bianche o nere, si rincorrevano mentre le simpatiche tende muovevano le loro dita dentro e fuori, e io ridevo perchè sembrava di essere in Alice nel paese delle Meraviglie. Tutto prende vita, e in un attimo ti senti sollevato. Non sei poi cosi' solo. Hai la tua immaginazione. Ma a quale prezzo?
rimanere bambina per sempre.



permalink | inviato da SmallAmbulance il 24/6/2009 alle 1:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
ohnoiknow.
post pubblicato in Diario, il 14 giugno 2009
un foglio bianco. quanto è grande il numero di pensieri che può contenere. Tutti quelli possibili.
eppure per me non è altro che uno specchio che riflette il vuoto del mio cuore.
è un ritratto di quello che sono e che non sarei mai voluta diventare. Ricettacolo di emozioni confuse, un groviglio senza soluzione. Un indissolubile insieme di colori, che insieme sono il colore più brutto. Vorrei avere la forza di provade a districare i fili della mia mente, per posarli delicatamente su un piano, uno accanto all'altro, per vederne la fine e l'inizio. per dare un ordine.
Tante cose sono ormai contaminate da altre che non c'entrano nulla.
riconosco a malapena il bene e il male. Li possiedo divisi dentro di me ma non li riesco ad allontanare l'uno dall'altro. Cosi' vicini, mi fanno sentire un mostro.
io non ero un mostro.
eppure avrei dovuto capire che sarebbe finita cosi'.



permalink | inviato da SmallAmbulance il 14/6/2009 alle 10:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
yuuhu.
post pubblicato in Diario, il 3 giugno 2009
 You don't have to deny your urge,
It doesn't make you bad.
On our admission the make weight's lifted,
Stop dwelling on the past.

I think about the three of us,
I wonder how we tesselate,
It would have been much wiser,
To allow these feelings to abate.

Empty words so free of connotations,
All dreams come to an end.
Codify your utterance, communicate your needs,
Prepare your vocabulary.

My nervous system fails me,
My thoughts are becoming fugitive,
And when I'm in your arms,
I wonder how much I can give.

The weekend is a Godsend,
The night time is a lifeline,
Another useless fumble,
Another drunken stumble,
The pinkness round your iris,
Reveals that you've been crying,
But I don't know what my crime is,
I cause upset without trying.

People are judged on their mistakes,
And how much money that they make.
No-one wants to lose their youth,
In a trench like this.

Visiting the same places,
Kissing all the same faces,
Building up support,
Looking for rapport.

I empty out my pockets at the end of the Night,
Another scrawled first name,
Another sense of shame.

I need to get to bed,
Before I fail myself again,
We got to close that night,
And I reached out for your hand.

The night time is a lifeline,
The weekend is a God send,
Another useless fumble,
Another drunken stumble,
Oh but the pinkness near your iris,
Reveals that you've been crying,
But I don't know what my crime is,
Behind my crumbling veneer.

My strength is sapping,
My heart strings are snapping,
Ooooooooo.

My strength is sapping,
My heart strings are snapping,
Ooooooooo.
Ooooooooo



permalink | inviato da SmallAmbulance il 3/6/2009 alle 22:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
(Y)
post pubblicato in Diario, il 22 aprile 2009
without you i'm nothing
nothing
nothing no
thing. 
 at all.  


                         con le alette si possono fare tante cose, con quella ciccetta che sta sotto le costole,
che se appositamente stimolata può diventare il mezzo piu' veloce per raggiungere chi si ama. Stasera vorrei

   che quello stratino di adipe funzionasse davvero. perchè nel mio mondo quelle sono le mie ali.
la finestra ha vibrato, pensavo fosse la voce di un robot.
ho mangiato un cornetto
ciao, scusa.




permalink | inviato da SmallAmbulance il 22/4/2009 alle 2:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
skeleton!!
post pubblicato in Diario, il 19 aprile 2009
fiuu. fiuu. c'è un pò troppo vento, anche stando distesi a terra si riesce a sentire la grande forza con cui cerca di spostare ogni cosa, e si vede che l'erba è in difficoltà, si piega, di qua e di la, viene sottomessa, tutto il verde da una parte e i miei capelli con lui.
Il manubrio e la borsa piena di inutili libri a farmi da cuscino il tutto sorretto dalle mie mani incrociate e un pò addormentate, ogni cosa sembra dirmi "accomodati" e io prendo il mio posto, mi lascio andare, un pò di riposo in questa giornata velata eppur cosi' piena di colori.
Non lo so, perdo molto tempo pensando che dovrei scrivere, buttare giu' qualche idea per un cavolo di libro, o qualcosa di simile, un raccontino.. ma mi blocca il fatto di non avere nessuna storia. La mia fin'ora è troppo poco all'altezza. So am I.
Penso che essendo ormai quasi entrata a pieno titolo nel mondo dei matti dovrei tirare fuori qualcosa di artistico, che convinca prima me e poi gli altri che ho qualche abilità, poi lo sappiamo. è tutto relativo.
" Vivo. ma lo faccio in attesa di qualcosa, di un evento. intanto perdo tempo ad andare avanti..."
Mi stufo presto di osservare la partita di calcio improvvisata su 30 metri di parco verso il bar dei poveri, di cambiare a turno il posto al cellulare, alle sigarette, al lettore che mi regala "black balloon", di sembrare in attesa di qualcuno cosi' decido di mettermi a fare qualcosa che non potrei fare che li, da quella posizione, in quel preciso minuto della mia vita.
Le nuvole sopra di me.
Una nuvola a forma di enorme coniglio di profilo che tenta di afferrare una nuvola a forma di nuvola. Poco dopo il coniglio è frastagliato e piu' grande, meno compatto. alla mia sinistra una teiera. Quant'è grandE! ci manca solo che inizino a parlarmi. Rido tra a me e me di questo. Rido troppo cosi' guardo il coniglio che è diventato nero e arrabbiato. Parte Iris e tutto si impregna di aria triste e trasudante passato. Una nuvola a forma di pantera sembra voler toccare con una zampa il sole e poi chiudo gli occhi.
Dopo qualche minuto una grossa massa di cotone si infrange poco sopra di me come una goccia di inchiostro su un tavolo di vetro ed ogni minuto che passa sembra piu' vicina a me, mi immagino soffocare davanti a tutti in quel modo buffo, provando la sensazione di perdita di contatto con l'ambiente.
Il vento porta via i miei nuovi amici troppo velocemente, non faccio in tempo ad inventare storie che loro sono spinti chissà dove, lontani da me, che gli stavo dando una vita. un senso. il sole resta li, ma mi scalda cosi' poco e mi illumina in modo cosi' doloroso che mi copro con la giacca fin sopra gli occhi. do' una sbirciatina, vedo i miei ex compagni delle superiori e provo l'irrefrenabile desiderio di alzare il dito medio in loro direzione e quello avrebbe significato che io sono diversa, che non ho nulla a che fare con quello che potrebbero ricordare di me.
Una folata di vento mi copre il volto coi capelli, mi vola la mollettina. sono un barboncino.
Ma sai che c'è? mi godo il rumore del vento, la fine di una canzone triste, la sensazione del verde e del blu e del bianco, la macchia negli occhi a causa del sole e il mio debole sorriso ..tutto nello stesso momento.
Risalgo in sella. ho studiato abbastanza.



permalink | inviato da SmallAmbulance il 19/4/2009 alle 22:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
?!
post pubblicato in Diario, il 15 aprile 2009
She woke from a dream
Her head was on fire
Why was he so nervous?

He took her to the park
She crossed her arms
And lowered her eyelids

Some day somebody's gonna ask you
A question that you should say yes to
Once in your life
Baby tonight I've got a question for you

She'd had no idea
Started to cry
She said in a good way

He took her by the hand
Walked her back home
They took the long way

Some day somebody's gonna ask you
A question that you should say yes to
Once in your life
Baby tonight I've got a question for you
I've got a question for you





permalink | inviato da SmallAmbulance il 15/4/2009 alle 21:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
wakeup.
post pubblicato in Diario, il 27 marzo 2009
Swallowed followed
Heavy about everything but my love
Swallowed sorrowed
Im with everyone and yet not
Im with everyone and yet not
Im with everyone and yet


le giornate si susseguono e sembra come se resti tutto sempre come l'ho lasciato. sento le stesse canzoni, faccio gli stessi sogni, mi sveglio sempre alla solita ora.
si insomma
latte e cereali, con gli occhi semichiusi arrivo lentamente in cucina cerco il telecomando metto sul 6(cartoni!) mi preparo un caffè, e ne spargo 3/4 sul lavandino perchè mi trema la mano e sto cmq pensando ai cazzi miei, ricordando in che situazione mi sono trovata nel sogno appena concluso( ero stesa per terra con delle pantofole rosse e cantavo katy perry)
intanto il caffè è magicamente già pronto e prendo il cucchiaio per la pasta per mettere lo zucchero di canna, poi lo uso meglio e prendo un bel pò di miele e mi ricordo che lo fanno le api. il latte intanto è ricoperto da una leggera patina solida e fa un rumore strano mentre lo verso.
intanto scooby doo insegue l'uomo mascherato, o il subacqueo fantasma.
io guardo ma con il viso poggiato sulla mano penso a quello che dovrei fare calcolando che sono le 8.20. prendo un biscotto, poi i cereali e una fetta biscottata e butto tutto nella tazza. giro giro giro. due chiacchiere con una madre sfuggente. 
ho veramente ben poco da dire.

Look into the wall of my mind's eye
I think I know, but I don't know why
The questions are the answers you might need
Coming in a mess going out in style
I ain't good-looking but I'm someone's child
No-one can give me the air that's mine to breathe

vite racchiuse in spezzoni di una commedia. ricalcate da qualcun'altro e da altri dopo di loro. vissute a metà tra uno stato di incoscienza e uno di immersione totale in se stessi. fa ridere. siamo artefici del nostro destino ma ricordiamo il 5% di quello che viviamo. il resto è frutto di coincidenze, di decisioni, indecisioni. poi tutto fluttua su uno strato di megalomania e frastuono.
mi butto in vasca.
oggi 25 pizzette. 

Down in the heat and the summer rain of
The automatic gauze of your memories
Down in the sleep at the airplane races
Try to hold on
To this heart
A little bit longer
Try to hold on
To this love aloud
Try to hold on
For this heart's
A little bit colder
Try to hold on
To this love




permalink | inviato da SmallAmbulance il 27/3/2009 alle 11:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
ansia.
post pubblicato in Diario, il 20 marzo 2009
 devo trovare una canzone che mi calmi. una da sentire il loop. che mi svuoti il cervello. cioè sto per dare analisi dei dati. può accadere di tutto oggi.


A Cold and frosty morning there's not a lot to say
About the things caught in my mind
As the day was dawning my plane flew away
With all the things caught in my mind
And I wanna be there when you're...
Coming down
And I wanna be there when you hit the ground
So don't go away say what you say
But say that you'll stay
Forever and a day...in the time of my life
Cos I need more time yes I need more time
Just to make things right

Damn my situation and the games I have to play
With all the things caught in my mind
Damn my education I can't find the words to say
About all the things caught in my mind
Me and you what's going on?
All we seem to know is how to show
The feelings that are wrong.







permalink | inviato da SmallAmbulance il 20/3/2009 alle 14:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
tiredanduninspired.
post pubblicato in Diario, il 17 marzo 2009


 
l'odore di matite.
mi riporta indietro. ogni volta che si apre la porta di un padiglione esce fuori l'odore dei colori, dei pastelli e di quelli a cera e
improvvisamente
seduta al banco mi vedo scegliere la tinta di blu che piu mi piace. colorare non mi divertiva, non tanto quanto mi divertiva possedere piu colori possibile, avere l'illusione di poterli usare tutti. poi mi vedo rimetterle tutte nel mio enorme astuccio e correre verso casa, sperando di non perdere l'inizio di dartagnan.
la mia scuola elementare sono 15 anni che è sempre uguale, forse 20 o 30 che non cambia. se ti guardi intorno il tempo s'è fermato. e io non posso fare a meno di ricordare tutti quei dettagli, quelle giornate. quando c'erano gli incontri genitori insegnanti e vedevamo il sole tramontare giocando a nascondino o a campana. ma io ero un pò troppo goffa e tonda per i giochi di velocità.
le biglie? chi ci aveva piu pensato alle biglie? ma mica me lo son scordato che quella scuola rubava le mie e non me le ridava piu'. le rivorrei, vorrei vederci giocare i bambini attorno a me,..
 ma che ne so che vorrei.

non sentirmi attraversata dal tempo. 

[There is love burning to find you
Will you wait for me?
Will you be here?

Your silence haunts me
But I still hunger for you

This is my curse (the wanting)
This is my curse (to)
This is my curse (the needing)

There is love burning to find you
Will you wait for me?

Still I want
And I still I ache
But still I wait
To see you again

Dying, inside, these walls

Can I see your face in these tears? In these tears
And I see your face...

There is love]





permalink | inviato da SmallAmbulance il 17/3/2009 alle 17:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
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